Sicurezza per polizia e Vvf: il regolamento per

Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero del Lavoro, il Ministero della Salute e il Ministero per la Pubblica Amministrazione, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 30 ottobre 2019, il Regolamento recante l’applicazione del D/Lgs 9 Aprile 2008, n.81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell’ambito delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, nonchè delle strutture del Ministero dell’interno destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica.

Il Regolamento entrerà in vigore dal 14 novembre 2019.

A normare la questione è uno schema di decreto interministeriale Interno, Lavoro, Salute e Pubblica amministrazione, approvato in Stato-Regioni dopo il via libera dei presidenti e della Commissione salute, con la richiesta di accogliere un emendamento proposto dalla Provincia autonoma di Bolzano che prevede che che “fermo restando quanto disposto all’art. 1 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le norme di cui al presente decreto trovano applicazione anche al Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano fino a quando la materia non sarà disciplinata dalla Provincia autonoma di Bolzano”.

Lo schema di decreto interministeriale si è reso necessario per garantire il raggiungimento delle finalità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tenendo conto delle specifiche esigenze legate sia all’impiego e alla formazione del personale sia alla tutela delle informazioni riguardanti l’efficienza e la funzionalità delle strutture organizzative e stabilisce la ripartizione delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro “nel rispetto delle specifiche organizzazioni del personale e delle strutture”.


Esposizione professionale: definito un quinto elenco di valori

Con la Direttiva (UE) 2019/1831 della Commissione del 24 ottobre 2019, è stato definito un quinto elenco di valori limite indicativi di esposizione professionale. La misura attua la direttiva 98/24/Ce del Consiglio e modifica la direttiva 2000/39/Ce della Commissione.

Per effetto gli Stati Membri:

– adottano e pubblicano, entro il 20 Maggio 2021, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.

– comunicano immediatamente alla Commissione il testo di queste disposizioni, accompagnando la loro notifica con uno o più documenti esplicativi sotto forma di tavole di concordanza tra le disposizioni e la presente direttiva.

Con la Direttiva (UE) 2019/1831 della Commissione del 24 ottobre 2019, è stato definito un quinto elenco di valori limite (clicca qui per l’allegatoindicativi di esposizione professionale. La misura attua la direttiva 98/24/Ce del Consiglio e modifica la direttiva 2000/39/Ce della Commissione.

Per effetto gli Stati Membri:

– adottano e pubblicano, entro il 20 Maggio 2021, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.

– comunicano immediatamente alla Commissione il testo di queste disposizioni, accompagnando la loro notifica con uno o più documenti esplicativi sotto forma di tavole di concordanza tra le disposizioni e la presente direttiva.

Per scaricare la Direttiva UE 2019/1831 clicca qui

Banca dati sostanze chimiche vietate, online la versione

Banca dati delle sostanze vietate. L’Helpdesk Reach del Ministero dello Sviluppo economico informa sull’aggiornamento della banca dati che raccoglie informazioni su divieti, restrizioni e obblighi di autorizzazione.

La banca è consultabile attraverso i seguenti link del Ministero dell’Ambiente e del portale nazionale Reach:

1.405 le sostanze attualmente registrate e soggette ai Regolamenti (CE) 1907/2006, (CE) 1005/2009, (UE) 2019/1021. Le informazioni possono essere estrapolate attraverso ricerche che riguardino nome, Cas, pericolo, restrizione. Tra le sostanze interessate: Cancerogene, mutagene e tossiche per la Riproduzione (CMR), Persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT), molto Persistenti e molto Bioaccumulabili (vPvB), inquinanti organici persistenti (POPs), interferenti endocrini.

Info: aggiornamento Banca dati sostanze vietate 

Modifiche allegato 1 norme tecniche prevenzione incendi, decreto 18 ottobre

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.256 del 31 ottobre 2019 il Decreto del Ministero dell’Interno del 18 ottobre 2019 Modifiche all’allegato 1 al decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015, recante «Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Il decreto riporta un allegato che va a modificare l’allegato I del decreto agosto 2015. Le integrazioni riguardano le sezioni:

  • G Generalità;
  • S Strategia antincendio (I – II- III);
  • V Regole tecniche verticali;
  • M Metodi.

n vigore dal 1° novembre, resta l’applicazione dell’art. 3, comma 3 e dell’art. 4, comma 2 del decreto del Ministro dell’interno 9 maggio 2007 – Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio per quanto concerne la durata dei servizi nella progettazione della sicurezza antincendio, paragrafo G.2.7 dell’allegato 1.

Info: GU n.256 31 ottobre 2019 Decreto 18 ottobre 2019

Incentivi Fotovoltaico 2019 per le Aziende

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il tanto atteso Decreto FER 1 del  4 luglio 2019 che introduce i nuovi incentivi per il fotovoltaico a partire dal 2019 incentivando la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili incluso il fotovoltaico

  • BENEFICIARI Incentivi Fotovoltaico 2019
  • AGEVOLAZIONE
  • INTERVENTI AMMISSIBILI
  • SCADENZE
  • RISORSE UTILI
  • PER ULTERIORI INFORMAZIONI

BENEFICIARI Incentivi Fotovoltaico 2019

Aziende di qualsiasi dimensione, privati, altri soggetti che intendano realizzare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

AGEVOLAZIONE

Contributo con tariffa incentivante sull’energia netta immessa in rete variabile tra i 70 e i 140 €/MWh per un periodo variabile tra i 20 e 25 anni

incentivi-fotovoltaico-2019

INTERVENTI AMMISSIBILI

Accedono ai meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri nei limiti di specifici contingenti di potenza, gli impianti da fonti rinnovabili eolica, idraulica, gas residuati dai processi di depurazione, solare fotovoltaico rientranti nelle seguenti categorie:

  • a) impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1 MW;
  • b) impianti oggetto di un intervento di potenziamento, qualora il potenziamento sia inferiore a 1 MW;
  • c) impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1 MW.

Gli impianti cui sopra, di potenza uguale o superiore ai valori ivi indicati (≥ 1 MW), accedono ai meccanismi di incentivazione di cui al presente decreto a seguito di partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, nei limiti di contingenti di potenza.

SCADENZE

L’accesso agli incentivi è regolato mediante l’iscrizione a registri con le seguenti tempistiche:

1 Apertura 30 settembre 2019 Chiusura 30 ottobre 2019
2 Apertura 31 gennaio 2020 Chiusura 1 marzo 2020
3 Apertura 31 maggio 2020 Chiusura 30 giugno 2020
4 Apertura 30 settembre 2020 Chiusura 30 ottobre 2020
5 Apertura 31 gennaio 2021 Chiusura 2 marzo 2021
6 Apertura 31 maggio 2021 Chiusura 30 giugno 2021
7 Apertura 30 settembre 2021 Chiusura 30 ottobre 2021

RISORSE UTILI

Decreto FER 1 del 4/7/2019

Notizia sul portale GSE

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

info@framyx.com

 

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