15/12/2023

Piano spostamenti casa-lavoro

L’art. 229 comma 4 del Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020) prevede che alcune aziende debbano nominare un Mobility Manager e che entro il 31 dicembre di ogni anno adottino un piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale.

Le aziende su cui incombono tali obblighi sono imprese e pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

 

COME SI CALCOLANO I 100 DIPENDENTI?

Come previsto dal D.M. 12/05/2021, al fine della verifica della soglia dei 100 dipendenti in ogni singola unità locale, si considerano come dipendenti “le persone che, seppur dipendenti di altre imprese e pubbliche amministrazioni, operano stabilmente, ovvero con presenza quotidiana continuativa, presso la medesima unità locale in virtù di contratti di appalto di servizi o di forme quali distacco, comando o altro”.

 

LA FUNZIONE DEL MOBILITY MANAGER

Il Mobility Manager ha funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile per l’azienda. Promuove inoltre la realizzazione di interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità, delle persone, al fine di consentire la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane, tramite l’attuazione di interventi di mobilità sostenibile.

 

COME INIZIARE

1. Sensibilizzazione interna: Informa internamente i dipendenti sull’importanza della mobilità sostenibile e sulle iniziative dell’azienda per ridurre l’impatto ambientale. Organizza sessioni informative o workshop guidati dal Mobility Manager per spiegare il PSCL e coinvolgere attivamente i dipendenti.

2. Comunicazione esterna: Comunica chiaramente agli stakeholder esterni, come i clienti e i partner commerciali, gli sforzi dell’azienda per la sostenibilità e la responsabilità sociale. Utilizza i canali di comunicazione aziendali (sito web, social media, comunicati stampa) per condividere i successi e gli obiettivi raggiunti.

3. Collaborazioni e partenariati: Cerca collaborazioni con aziende locali, servizi di trasporto pubblico o fornitori di soluzioni di mobilità sostenibile per offrire vantaggi ai dipendenti. Partecipa a iniziative locali di sostenibilità e fai rete con altre aziende che perseguono obiettivi simili.

4. Incentivi interni: Implementa programmi di incentivazione per i dipendenti che adottano soluzioni di mobilità sostenibile. Crea concorsi o riconoscimenti per le squadre o i dipendenti che contribuiscono maggiormente alla riduzione dell’impatto ambientale.

5. Monitoraggio e reporting: Raccogli dati sulle performance del PSCL e sulla riduzione delle emissioni. Comunica regolarmente ai dipendenti e agli stakeholder i progressi compiuti attraverso report e aggiornamenti periodici.

6. Formazione continua: Offri formazione continua al Mobility Manager e ad altri dipendenti interessati per mantenere aggiornate le competenze sulle soluzioni di mobilità sostenibile.

7. Coinvolgimento delle parti interessate: Coinvolgi attivamente i dipendenti nelle decisioni relative alle misure di mobilità sostenibile. Raccogli feedback regolari per apportare miglioramenti continuativi al PSCL.

8. Rispetto delle scadenze: Assicurati che la redazione e la trasmissione del PSCL avvengano entro i termini stabiliti per evitare sanzioni o problemi legali.

Implementando queste strategie, l’azienda può non solo adempiere ai requisiti normativi ma anche ottenere benefici reputazionali e operativi derivanti dalla promozione della sostenibilità e dalla riduzione dell’impatto ambientale.

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