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Spazi confinati

Progetta e gestisci al meglio situazioni e spazi che possono nascondere grandi insidie per la sicurezza e per la qualità del lavoro

Spazio confinato

Un luogo chiuso, anche soltanto parzialmente, con accessi difficoltosi o limitati (es.: vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos, pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie, caldaie, cunicoli, ...) non occupabile in modo permanente dalle persone, ma accessibile occasionalmente e temporaneamente per specifici interventi lavorativi (ispezioni, manutenzioni, pulizie, installazione dispositivi, riparazioni, ...).

Potenziali Rischi

Asfissia, caduta dall’alto, intrappolamento, annegamento, inspirazione di sostanze tossiche e intossicazione, carenza di ossigeno, incendi ed esplosioni, condizioni climatiche ostili, traumi psicologici da claustrofobia, urti, ...

Per prevenire e gestire tali rischi, si tratta di assolvere al meglio ad alcuni importanti obblighi

Analisi e valutazione rischi spazi confinati

Aiutiamo la tua realtà in quella che la principale azione sia in termini di adempimenti normativi che di riduzione del rischio.

Curiamo l'acquisizione di tutte le informazioni necessarie relative alle caratteristiche dell’ambiente confinato (dimensioni, configurazione dell’ambiente, interfacciamenti con altri spazi, sostanze presenti, potenziali pericoli, ...) in modo da porre le basi per una piena consapevolezza di rischi e problemi.
Individuiamo e proponiamo eventuali soluzioni di miglioramento dello spazio confinato, con il fine di ridurre i rischi e, dove possibile, favorire le attività di intervento (manutenzione, bonifica, ispezione) evitando l’ingresso dei lavoratori in questo spazio.
Le nostre soluzioni (e verifiche) toccano ogni ambito (illuminazione, segnalazioni e delimitazioni, isolamenti, accessi, eventuali piani di bonifica, procedure e modalità di supervisione, attrezzature e impiantistica, ...)

Definiamo assieme alla tua realtà il Piano delle modalità operative e delle misure da adottare in questi spazi

Progettazione e sviluppo dei flussi comunicativi

Progettiamo assieme alla tua realtà i flussi comunicativi tra i operatori che svolgono gli interventi e gli addetti interni incaricati alla supervisione dall'esterno, in modo tale che vi sia una comunicazione costante funzionale ad eventuali avvisi di pericolo e azione tempestiva di uscita, oltre che all'attivazione e alla gestione della catena dei soccorsi in caso di emergenza.
Ti forniamo supporto nello sviluppo (e verifica) di sistemi di allarme che favoriscono una tempestiva attivazione delle procedure di emergenza e il pronto intervento da parte di operatori di soccorso esterni.

Permessi di lavoro

Supporto nello sviluppo e nell'aggiornamento dei permessi di lavoro negli spazi confinati con tutti gli elementi informativi utili previsti: caratteristiche dell’ambiente confinato; interventi che devono essere effettuati, rischi connessi e misure di prevenzione; nominativo del preposto e degli addetti all’intervento (con rispetto di quota minima del 30% del personale esperto); esiti dei controlli e verifiche effettuate prima dell’accesso; DPI e attrezzature da utilizzare durante i lavori; misure di prevenzione e protezione da applicare, ...

Procedure di emergenza e soccorso

Ti aiutiamo a sviluppare e ad aggiornare piani e procedure conformi e sempre adeguati alla normativa vigente in grado di far fronte nel modo più efficace ed efficiente all'eventuale rischio residuo. Il piano di emergenza deve essere portato a conoscenza di tutti i lavoratori coinvolti a livello lavorativi e messo a disposizione agli operatori di soccorso esterno, oltre che contenere tutto quanto previsto a livello normativo (caratteristiche dei luoghi di lavoro e relativa planimetria; fasi operative, gerarchie e nominativi dei responsabili della gestione dell’emergenza; una sintesi della valutazione del rischio; modalità di chiamata e assistenza agli addetti del Servizio Sanitario Nazionale e dei Vigili del Fuoco; ubicazione del materiale di soccorso e indicazione delle vie di accesso; contenuti e modalità di informazione e formazione del personale addetto all’emergenza; modalità e periodicità di addestramento alle procedure di emergenza; elenco delle attrezzature e dei DPI per le operazioni di soccorso; definizione di un percorso di accesso dei mezzi di soccorso, ...).

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

La dotazione di DPI rappresenta uno degli strumenti più importanti per la sicurezza negli spazi confinati. Si tratta di un obbligo previsto a livello normativo (D.P.R. 177/11).
Con lo sviluppo di anali e soluzioni mirate e in grado di guardare al contesto di rischio e alle esigenze specifiche, possiamo aiutare la tua realtà a definire al meglio l'adeguata dotazione di questi dispositivi e, più in generale, di tutte le attrezzature di sicurezza, non solo per adempiere agli obblighi normativi, ma anche per migliorare, oltre che la salvaguardia, anche il comfort e la capacità lavorativa dei lavoratori che dovranno operare in questi spazi.

Formazione e addestramento

In modo specifico e mirato rispetto al tuo contesto e alle esigenze della tua realtà, programmiamo soluzioni formative che combinano formazione teorica e addestramento in modo bilanciato ed efficiente e in perfetta aderenza alle normative.

Lo Spazio è confinato, ma non l'innovazione

INNOVAZIONE VISION

nuove tecnologie visive e intelligenti
segnalatori sistemici e integrati
tecnologie accurate di misurazione

Database Framyx

casistiche degli incidenti avvenuti
best practice miglioramento dondizioni spazi
ricerca e sviluppo migliori modalità intervento

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Spazi confinati

rischio asfissia: carenza di ossigeno a causa della presenza di anidride carbonica, ammoniaca, acido cianidrico, acido solfidrico o di gas che si sostituiscono all’ossigeno (azoto, monossido di carbonio, anidride solforosa, ecc.) rischio incendio ed esplosione: eccesso di ossigeno (superiore al 21% che rappresenta la concentrazione normale nell’aria), evaporazione di liquidi infiammabili, gas e vapori infiammabili, polveri disperse e presenza di fonti di innesco (ad esempio lavorazioni che producono scintille quali taglio, saldatura ecc.) rischio di intossicazione: gas, fumi o vapori tossici già presenti o prodotti da reazioni di decomposizione o biologiche o provenienti, per infiltrazione, da ambienti circostanti condizioni microclimatiche: elevata umidità, alta o bassa temperatura che provocano affaticamento (heat stress o cold stress) soprattutto in presenza di abbigliamento e/o DPI non idonei seppellimento/annegamento: operazioni su materiali instabili, tracimazioni ed eventi meteorici improvvisi caduta/scivolamento: impiego di attrezzature non adeguate (scala troppo corta o non vincolata), mancato utilizzo di DPI anticaduta, superfici bagnate o scivolose investimento/schiacciamento : accesso da aree stradali, caduta di gravi, errori di manovra attrezzature/veicoli, mancato coordinamento in fase di ingresso/uscita ustioni/congelamento: presenza di parti ad elevata/bassa temperatura, ingresso in macchine termiche non sufficientemente raffreddate o riscaldate elettrocuzione: impianti e apparecchi non adeguati alla classificazione dell’area, mancato isolamento termico o danneggiamento dello stesso, mancato sezionamento/scollegamento elettrico specie all’interno di lunghi conduttori contatto con organi in movimento: parti meccaniche in moto non adeguatamente protette rumore: attività lavorative svolte all’interno dell’ambiente confinato rischio biologico: contaminazione con agenti biologici di varia natura a seconda delle caratteristiche dell’ambiente confinato (es. fogna ecc.) altri rischi: interferenza derivante dall’intervento di una ditta esterna ergonomici in presenza di configurazione geometriche ridotte in una o più direzioni: di natura psicologica (claustrofobia, ecc.).