Adeguamento scarichi acque meteoriche per insediamenti esistenti

La Regione del Veneto, in ossequio alle disposizioni dell’art. 121 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. “Norme in materia ambientale”, con Deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n° 107 del 05/11/2009 ha approvato il Piano di Tutela delle Acque (P.T.A.).

Al fine del conseguimento degli obiettivi di qualità previsti dallo stesso P.T.A., ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., il legislatore ha regolamentato nell’art. 39 delle Norme Tecniche di Attuazione, le “acque meteoriche di dilavamento, acque di prima pioggia e acque di lavaggio”.

Il legislatore nel citato art. 39, ha individuato le tipologie di insediamenti e gli altri casi per i quali è necessario assoggettare ad autorizzazione allo scarico, le acque di dilavamento di superfici scoperte in cui vengono effettuate lavorazioni e/o lavaggi di materiali e/o depositi di rifiuti, materie prime, prodotti vari, ecc., che per effetto del dilavamento meteorico possono trascinare sostanze pericolose e/o pregiudizievoli per l’ambiente.

La Delibera di Giunta Regionale n. 1534 del 03/11/2015 ha apportato ulteriori modifiche all’art. 39 e fissato nuovi termini per l’adeguamento degli insediamenti esistenti al 31/12/2018.
In particolare, per quanto previsto dall’art. 39 vigente, si invita il titolare dell’insediamento, a valutare la propria condizione e, nel caso in cui sia soggetto ad ottemperare agli obblighi previsti.

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